Questa donna non poteva ignorare quel pacco nella spazzatura dell’aereoporto

US

24/10/2021

Gli aereoporti degli Stati Uniti hanno delle regole molto rigide. Se una volta bastava chiudere un occhio per del liquido in più nel bagaglio a mano, alla luce degli avventimenti dell’ultimo ventennio, la regolamentazione per volare è diventata molto più severa.

Ecco perchè un uomo ha dovuto gettare un pacco a cui sembrava molto legato, il cui contenuto non ha passato i controlli. Questo gesto non è passato inosservato; una coppia della Florida ha deciso di indagare sul contenuto del famoso pacco, e quello che hanno scoperto è incredibile!

1. Imballaggio

Quando Ivelise Hernandez, residente di Tampa (Florida) si è trovata ad assistere alla scena straziante avvenuta all’aereoporto di St. Petersburg-Clearwater non poteva credere ai suoi occhi.

Era in attesa  del suo volo per Pittsburgh, con il suo ragazzo Rico Bankston, che l’aveva accompagnata  e con lei aspettava l’uscita del gate. Un viaggio di routine. Tutto era tranquillo fino al momento in cui, in fila per i controlli di sicurezza, un uomo è stato costretto a buttare nella spazzatura un pacco al quale sembrava molto legato.

2. L’ inconveniente

Quella che sembrava una giornata tranquilla, si è trasformata, per la coppia di Tampa, in un’avventura.

La fila per il controllo dei bagagli è sicuramente la parte meno amata dai viaggiatori, ma Rico voleva accompagnare la sua ragazza fino alla fine della fila per poi salutarla. L’attesa iniziava a farsi abbastanza lunga. Un uomo con un pacco aveva bloccato la linea e le guardie lo stavano perquisendo; intanto il metal detector aveva rilevato qualcosa all’interno del pacco che l’uomo non peteva portare con se.

3. Aspettare invano

La coppia attendeva con pazienza, finchè si rese conto che l’uomo davanti a loro, aveva un problema con il pacco che stava trasportando.

Le guardie di sicurezza si sono rifiutate di lasciarlo passare con il pacchetto. Non era chiaro quale fosse il suo contenuto. Qualunque cosa fosse, l’uomo  era molto agitato e cercava disperatamente di non esserne separato. Cosa avrebbe potuto renderlo così agitato?

4. Lo stop

Dopo gli eventi dell’11 settembre, la Transportation Security Authority negli Stati Uniti, altrimenti note come TSA, hanno linee guida estremamente severe per ciò che è e non è consentito nel bagaglio a mano sui voli.

Sia i passeggeri internazionali che quelli americani sono abitualmente sorpresi di sentire ciò che non possono portare a bordo. E quello che quest’uomo aveva nel pacchetto nascosto nel suo bagaglio a mano ha suscitato lo Stop per gli agenti della TSA in servizio quel giorno.

5. Leggi molto severe

Dopo l’11 settembre i viaggiatori sono abituati a confrontarsi con gli agenti aeroportuali che a volte chiedono di gettare le cose più disparate nel cestino.

Le persone sono spesso costrette a buttare gli oggetti più apparentemente casuali prima di essere autorizzate a concludere l’iter sulla sicurezza. Anche oggetti poco appariscenti come il dentifricio possono essere proibiti a causa delle regole dei liquidi consentiti. Per quanto fastidioso, alcuni articoli possono essere riacquistati una volta superata la sicurezza.

Ma ciò che quest’uomo stava cercando di portare con sé all’interno di un pacchetto era tutt’altro che sostituibile.

6. Argomento in escalation

Rico e Ivelise nel frattempo guardavano la scena che si stava palesando davanti ai loro occhi. L’uomo cercava di sapere se era possibile spedire il pacco a qualcuno per non buttarlo e lasciarlo incostudito.

Ma tutte le sue richieste erano invane. Il TSA aveva rifiutato ogni soluzione e l’uomo risultava sempre più angosciato. Ivelise era davvero dispiaciuta per quel signore, sentiva che doveva fare qualcosa.

7. Nei rifiuti

Non importa quanto l’uomo li abbia supplicati, gli agenti della TSA non avrebbero cambiato idea. Con gli occhi pieni di lacrime, prese il pacco che si erano rifiutati di lasciargli portare, e lo gettò nella spazzatura.

Con grande tristezza sali a bordo del suo volo. Nel frattempo, quando stava per toccare da Ivelise, nel salutare il suo ragazzo gli avanzó una richiesta particolare.

8. Una strana missione

Ivelise e Rico erano sconvolti dalla scena accaduta proprio di fronte a loro all’aeroporto.

Mentre si preparava a passare lei stessa il controllo di sicurezza, Ivelise abbracciò Rico e gli diede un bacio d’addio, lasciandolo con una missione insolita. La richiesta è stata quella di andare a recuperare il pacco che l’uomo aveva gettato nella spazzatura e vedere cosa c’era di tanto importante. Lasciato Rico con questa missione, Ivelise è salita a bordo del suo aereo per la Pennsylvania.

Cosa c’era nel pacchetto?

8. Libero di andare

Il pacchetto in questione era rimasto nel cestino della spazzatura, non era stato messo in sicurezza, Rico poteva quindi prenderlo tranquillamente senza passare i controlli, come invece aveva dovuto fare il proprietario.

Una volta recuperato il pacco senza essere visto, Rico lasció l’areoporto e si diresse a Tampa con il pacchetto, il cui contenuto lo avrebbe commosso.

9. Disordini a bordo

Nel frattempo Ivelise era ancora scossa per il modo in cui l’uomo era stato trattato dalla sicurezza. Era davvero curiosa di scoprire quale fosse il sospetto contenuto del pacchetto che l’uomo aveva dovuto abbandonare a malincuore.

Una volta atterrata, Ivelise chiamó Rico e gli chiese quale fosse il contenuto del famoso pacco. Una volta che Rico gli comunico il contenuto, Ivelise ebbe un’idea.

10. La scoperta

Quando Rico apri il pacco e scartó il contenuto, non poteva credere ai suoi occhi. Era davvero questo il motivo per cui l’uomo era stato maltrattato dalla sicurezza dell’aeroporto? A prima vista sembravano solo dei gingilli, ma poi…

Delle palle di neve, i classici soprammobili. Guardando attentamente peró, Rico ha riconosciuto delle foto al suo interno e, una volta capovolta, ha capito perchè fossero cosi importanti…

11. Uno sguardo più attento

Non erano degli ordinari soprammobili a forma di palle di neve, ma erano dei regali appositamente commissionati.

All’interno delle palle di neve c’erano due fotografie, una di una bambina e una di una coppia anziana e suonavano la melodia di “Greensleeves”. Sotto le due palle di beve c’era scritto “Ti vogliamo bene Katie. Nana e Papa 1/20/2016”. Dopo aver letto la dedica, la coppia della Florida sapeva già cosa dovevano fare con questo pacco.

12. Raggiungere l’obbiettivo

Quando Ivelise tornó in Florida da Pittsburgh, insieme a Rico, decisero che non avrebbero gettato una cosa cosi’ importante nel cestino, ma avrebbero fatto di tutto per trovare il leggittimo proprietario.

Questo pacchetto era davvero speciale per suell’uomo che ha cercato in tutti i modi di salvarlo dalla spazzatura. La coppia aveva una missione impossibile da compiere.

13. Cercare un ago in un pagliaio

Nonostante la loro voglia irrefrenabile di trovare il leggittimo proprietario, la loro missione non sembrava per nulla semplice. Non avevano nessun indizio e naturalmente non avevano idea da dove cominciare le ricerche.

Non c’erano indirizzi, nessun nome se non i nomi delle persone in foto. L’unico indizio era che l’uomo aveva volato dall’aeroporto di St. Pete-Clearwater in quel giorno di febbraio. Per risolvere il caso dovevano avere un approccio creativo.

14. Primo passo

Il primo passo della ricerca sono stati i social media. Inizialmente ha scritto un post sulla sua bacheca di Facebook con quanti più dettagli possibili, comprese le immagini delle palle di neve e l’incisione, con la speranza che le condivisioni arrivassero a qualcuno.

Sfortunatamente, era l’unica cosa che la coppia poteva realmente fare. Ma erano determinati: volevano trasformare le lacrime della disperazione dell’uomo in aeroporto in lacrime di gioia. Ma c’era un problema…

15. Pubblico limitato

Anche se ha scritto il suo post e caricato le immagini, Ivelise era consapevole di non avere una rete Facebook molto fitta. Non era che non aveva amici; solo la sua lista di amici era fondamentalmente media. Conseguentemente, lei e Rico erano cautamente ottimisti.

La coppia sperava che il post di Facebook potesse essere condiviso .Pensando realisticamente, Ivelise immaginò che sarebbe stato limitato a 200 condivisioni al massimo. Ma entrambi avevano torto. Erano totalmente impreparati per quello che stava per accadere dopo.

16. Campagna virale

Si è scoperto che lui e la sua coppia avevano ampiamente sottovalutato la magia di Internet. Il post di Ivelise su Facebook con buone intenzioni è diventato incredibilmente virale, a un ritmo vertiginoso.

In soli sette giorni, le immagini delle persone all’interno delle palle di neve e il messaggio, erano state condivise ben 48.000 volte! Questo poteva aiutare a ritrovare il leggittimo proprietario?

17. Un passo avanti

Il numero delle condivisioni continuava a salire , ma non era chiaro ancora come potessero aiutare al ritrovamento dei proprietari.

Finalmente, dopo una marea di condivisioni quancuno scrisse un messaggio privato. Questa persona peró non aveva nulla a che vedere con la famiglia delle persone coinvolte. Infatti, non erano strattamente collegati: non conoscevano nemmeno l’uomo che Ivelise aveva descritto nel post.

Il messaggio proveniva da un dipendente del negozio in cui le palle di neve furono acquistate, incredibile!

18. Prodotto identificato

Il messaggio che Ivelise ha ricevuto attraverso Facebook ha finito per portare la ricerca in avanti drasticamente, ma da un’angolazione inaspettata. La dipendente di Things Remembered non aveva nulla a che fare con quel particolare globo di neve, ma aveva una memoria fotografica, e ricordava il modello.

La proprietaria del negozio ha inviato le immagini del prodotto alla fabbrica di produzione per risalire all’ordine specifico. Quello che accadde dopo ha qualcosa di straordinario.

19. Trovato!

Dopo aver consultato la sede centrale, la dipendente di Things Remembered ha individuato un nome: Linda Modry. Linda aveva ordinato la palla di neve soprattutto per sua nipote di cinque anni, Katie. Ma naturalmente, a causa di quello che era successo all’aeroporto, Katie non aveva mai ricevuto il regalo.

Il padre di Katie, Michael era l’uomo affranto che la coppia della Florida aveva visto in aeroporto.

20. Work in progress

Stava succedendo tutto cosi’ in fretta. Ivelise e Rico erano terribilmente eccitati. Con l’aiuto della dipendente di Things Remembered, ora avevano un nome e una rotta specifica. Tutti i pezzi erano a posto, e ora potevano chiudere il ciclo di gentilezza che avevano iniziato.

Da solo un utile post di Facebook che derivava da nient’altro che da buone intenzioni, Ivelise era passata da non sapere quasi nulla sul proprietario della palla di neve a trovare dove era stato acquistato, e il nome del proprietario.

21. Proprio dietro l’angolo

Dopo il successo della campagna su Facebook, Ivelise e Rico riuscirono ad ottenere le indicazioni per trovare fisicamente i proprietari del pacco speciale. Linda Modry aveva vissuto nella stessa zona dove abitava anche la coppia! Una coincidenza assurda.

Localmente, tutti avevano seguito con attenzione la storia del pacco speciale non ancora recapitato al leggittimo proprietario. Tutti, aspettavano il giorno della riunione!

22. Incontro con i proprietari

Con una bella squadra di giornalisti, Linda ha bussato alla porta di Ivelise Hernandez a Tampa. L’emozione era praticamente palpabile. Niente poteva più bello di compiere una buona azione.

Erano due donne, collegate da un semplice oggetto. Il pacchetto che era stato gettato via all’aeroporto aveva significato molto per il suo proprietario, ed era arrivato a significare molto per il suo soccorritore. Incerta su cosa aspettarsi, Linda bussò alla porta.

23. Un abbraccio pieno di gioia

Traboccante di gioia, Ivelise ha aperto la porta ai suoi ospiti. Quasi istantaneamente si abbracciarono ; è stato un momento davvero emozionante.

Ivelise era davvero piena di gioia per aver compiuto un atto di gentilezza non da tutti. Il misterioso pacchetto era tornato nelle mani del leggittimo proprietario. Quella palla di neve era più che un semplice regalo…

24. Regalo di compleanno

Forse far incidere una frase su una palla di neve non era cosi complicato, ma questa nonna lo aveva fatto in quel preciso periodo per il compleanno della nipotina, Katie. La tempistica doveva coincidere.

Se Ivelise e Rico non avessero non avessero setacciato il cestino in aeroporto e condiviso il post su facebook, i nonni non avrebbero potuto dare il loro regalo alla nipotina.

25. Molti ospiti

Quel pacchetto era stato acquistato con le intenzioni più pure e amorevoli, e ora era finalmente nelle mani del suo proprietario. Mentre ringraziava Ivelise , Linda sapeva che quel gesto meritava di più che un grazie.

Voleva che Ivelise fosse ricompensata per bene, per questo prese il telefono e inizió a comporre un numero…

26. Connettere la famiglia

Il grazie più grande che Ivelise potesse ricevere fu proprio quello di Michael, l’uomo che avevano visto struggersi per quel pacchetto proprio quel giorno in aeroporto! Michael è il figlio di Linda, il papà della piccola Katie.

Come si è scoperto, quando Ivelise e Rico lo avevano visto, Michael aveva appena finito di visitare i suoi genitori in Florida, e stava tornando a casa in Ohio. Linda e suo marito gli avevano dato quel pacchetto speciale da portare in Ohio. E, come hanno spiegato a Ivelise, il suo tempismo non poteva essere migliore.

27. Benvenuti in famiglia

La data inscritta sotto il globo di neve, il 25 gennaio, non era una data di nascita, ma di un’occasione altrettanto speciale. Era la data dell’adozione di Katie e l’inizio del suo viaggio come membro della famiglia.

Il prezioso dono era un gesto che affermava il posto della loro nipote adottata nella sua nuova famiglia per sempre, e le ricordava che ognuno di loro amava averla nella propria vita. Ivelise si commosse, non pensava di provare un’emozione del genere.

28. Sorrisi

Mentre Ivelise ascoltava, raggiante di felicità, ha sentito che non era solo Michael sull’altra linea.

La piccola Katie stessa si era unita alla conversazione, e sua nonna Linda disse alla bambina di cinque anni che aveva recuperato con successo il pacchetto speciale contenente la sua palla di neve!

Una storia incredibile che ha reso felici tantissime persone che attendevano da tempo questo lieto fine.

29. Fidarsi dell’istinto

Per Ivelise era la cosa più naturale e logica da fare.

Affermava che sua madre l’aveva sempre cresciuta per essere buona con gli altri, e diceva che se fosse stata nelle stesse circostanze, sperava che qualcuno avrebbe avuto la forza di fare lo stesso.

Il regalo di Katie ha raggiunto l’Ohaio imaballato e protetto nel bagaglio registrato, e non in quello a mano. Linda ha riassunto l’esperienza descrivendo Ivelise: ” è una donna eccezionale”.

30. Il Pubblico

Tutti hanno riconosciuto la grandezza del cuore di Ivelise che ha riconsegnato ad una famiglia un oggetto davvero importante mettendo tutta se stessa nella ricerca dei leggittimi proprietari. Ivelise ha reso felice una bambina e non sarebbe passato inosservato a chiunque abbia letto la storia.

Non solo il suo post per la ricerca dei proprietari del pacchetto era diventato virale  ma, le persone che hanno seguito la storia hanno apprezzato tantissimo questo gesto.

31. Una benedizione

Due anni dopo dal bellissimo gesto, Ivelise è in attesa di un bambino. Non abbiamo dubbi che sarà una grande madre che insegnerà a suo figlio grandi valori, dopo quello che ha fatto per Katie Modry.

A giudicare dal suo Facebook, sarà anche una madre divertente! Bisogna sempre stare attenti agli oggetti che si trasportano in aeroporto.

32. Le regole per le palle di neve in aeroporto

La palla di neve di Katie Modry non è stata ammessa al controllo di sicurezza aeroportuale perché era più grande di una palla da tennis. Affinché una palla di neve sia consentita nel bagaglio a mano di chiunque, è necessario assicurarsi che non sia più grande di una palla da tennis. Strano, vero?

Secondo Lisa Farbstein della Transportation Security Administration, le palle di neve che ora sono più piccole di una pallina da tennis sono ammesse a bordo di un aereo.

33. Altri beni confiscati

La sicurezza aeroportuale è molto severa sui liquidi, quindi anche il cibo come le conserve devono essere al di sotto dei 100 ml.

Questo è il motivo per cui le palle di neve sono vietate perché contengono liquidi e gas. Ma non solo… i sono oggetti ancora più bizzarri che vengono vietati come solette per scarpe, canne da pesca, attrezzature sportive, e anche tende e picchetti per tende.

Non sono inoltre ammessi palloncini di elio, così come tinture per capelli e forniture artistiche a causa delle sostanze chimiche in essi contenute. Tutti i liquidi che non possono essere analizzati non sono ammessi… La buona notizia è che lo sviluppo della tecnologia potrebbe evitare la necessità di rimuovere i liquidi dalle borse!